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Cellulare e salute

Nel corso dell’84esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), che si terrà a Firenze giovedì 11 giugno 2009 si parlerà di un’allergia molto attuale e di forte impatto sociale: La dermatite legate all’uso del cellulare.

La Brown University a Novembre scorso ha condotto uno studio dove sono stati analizzati 22 telefonini di otto diversi produttori: nella metà di questi sono state trovate tracce di nichel. Graham Lowe ordinario della British association of dermatologists ha dichiarato: “Contatti ripetuti e prolungati con apparecchi che contengono nichel rendono più probabile l’insorgenza di una reazione cutanea in coloro che vi sono allergici”. E in Italia?si conosce questa dermatite?Chi ne soffre?Attualmente,oltre, 10 mila Italiani soffrono di dermatite da contatto,in particolar modo scatenate da nichel o da altre parti metalliche che compongono il cellulare(piombo,litio,nichel-cadmio).Ma non si sa ancora se è scatenata o meno dal cellulare. I sintomi sono i classici segni da dermatite da contatto: arrossamento, prurito, vescicole,e le parti più colpite sono ovviamente, il viso e le orecchie.I metalli dei telefonini possono causare,oltre,la dermatite,anche altre patologie,come ad esempio l’asma Annarosa Virgili direttrice della Clinica Dermatologica dell’Ospedale Universitario Sant’Anna di Ferrara ha detto:“Purtroppo è molto difficile, quando si acquista un telefonino, sapere se contiene nichel o cromo”. La dottoressa Virgili consiglia,quindi,soprattutto a coloro i qulai ne sono già affetti di acquistare modelli di cellulare con le parti esterne in plastica o se si possiede già un cellulare con queste caratteristiche utilizzare gli auricolari o ricoprire il telefonino con una protezione in plastica o in tessuto

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