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Chirurgia refrattiva: come funziona e quando ricorrere alla tecnica ReLEx Smile

La tecnica ReLEx Smile (Small Incision Lenticule Extraction) è una procedura laser rivoluzionaria che negli ultimi anni ha acquisito una rilevanza fondamentale nel campo della chirurgia refrattiva.

È indicata per il trattamento di disturbi visivi come la miopia e l’astigmatismo miopico e, rispetto ad altri interventi, è in grado di assicurare diversi vantaggi.

Il motivo è da ricercare nel metodo non invasivo, che permette di superare tutti i classici limiti delle tecniche standard per la correzione dei difetti di refrazione dell’occhio.

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La ReLEx Smile, infatti, non prevede alcuna procedura di ablazione, al contrario di ciò che accade nella PRK, né la creazione di un flap corneale, come è invece necessario con la tecnica Femto-LASIK. Si tratta, inoltre, di un intervento veloce, indolore e altamente preciso, che assicura al paziente risultati visivi ottimali.

ReLEx Smile: come funziona la tecnica per il trattamento di miopia e astigmatismo miopico

Ciò che ha permesso alla ReLEx Smile di distinguersi rispetto ad altri interventi per il trattamento dei vizi refrattivi è il fatto di basarsi sull’utilizzo di un unico apparecchio, il VisuMax® Zeiss: un laser a femtosecondi, ad altissima precisione, che permette di correggere il disturbo refrattivo, intervenendo con un unico passaggio.

La relex smile prevede che vengano effettuate soltanto due minuscole incisioni, di pochi millimetri di ampiezza, con cui viene esportato il lenticolo stromale, modellato dallo stesso laser a correzione del difetto specifico.

Il risultato è un intervento mini-invasivo, che permette di preservare, quanto più possibile, la stabilità delle fibre nervose corneali, evitando così le possibili conseguenze derivanti da tagli incompleti o irregolari.

Naturalmente, trattandosi di un intervento che non richiede l’incisione di un flap né processi di ablazione, riduce sensibilmente sia l’insorgenza di complicanze sia la sensazione di dolore che in genere si avverte in concomitanza e in seguito ad altri interventi.

È anche per questo che la ReLEx Smile non prevede una vera e propria anestesia, ma soltanto il trattamento dell’occhio, poco prima dell’operazione, con qualche goccia di collirio anestetizzante.

Quando ricorrere alla tecnica ReLEx Smile

La ReLEx Smile è una procedura indicata per la correzione della miopia e dell’astigmatismo miopico, nel primo caso per valori che oscillano tra 1 e -10 diottrie, nel secondo fino a un massimo di -5 diottrie. Può essere effettuata su tutti i pazienti di età maggiore a 22 anni, a patto che siano in possesso di una prescrizione stabile da almeno 12 mesi e che non presentino, nella loro storia clinica, patologie oculari pregresse.

Naturalmente, si può ricorrere alla ReLEx Smile in tutti quei casi in cui, per questioni pratiche o psicologiche, si voglia rinunciare per sempre all’utilizzo di occhiali e di lenti a contatto.

Inoltre, è indicata anche per tutti quei professionisti per i quali la presenza di supporti visivi possa limitare o compromettere l’attività lavorativa: basti pensare, ad esempio, agli atleti, per i quali un potenziamento della vista può corrispondere a un miglioramento delle performance sportive.

Inoltre, grazie ai vantaggi sul mantenimento della biomeccanica corneale, può essere effettuata anche su quei pazienti non idonei ad altre tipologie di interventi. È ideale per chi presenti cornee appiattite o occhi infossati, nonché per tutti quegli individui affetti da miopie elevate o spessori corneali ridotti.

Naturalmente, trattandosi di una tecnica che non prevede la denervazione corneale, è l’intervento più indicato per trattare i deficit visivi di quei pazienti che, nella loro anamnesi, presentino i classici episodi riconducibili alla cosiddetta sindrome da occhio secco: infatti, la ReLEx Smile permette di limitare in modo significativo l’insorgenza del fenomeno dry eye, che può manifestarsi nel periodo post operatorio, in seguito a interventi che prevedano l’incisione della cornea.

La ReLex Smile è inoltre indicata a tutti quei pazienti che cerchino una tecnica laser che possa assicurare una certa velocità nel recupero dell’acuità visiva. Trattandosi di un’operazione per nulla invasiva, prevede tempi di guarigione decisamente rapidi, permettendo al paziente di tornare, quasi nell’immediato, alla sua solita routine.

Infatti in genere, già a distanza di un solo giorno dall’intervento, si verifica un sostanziale miglioramento dell’autonomia visiva, che si completa gradualmente con il passare delle ore.

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