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Con il cuore nel cioccolato!

Ormai tutti lo sappiamo, il cioccolato fondente fa bene! E se è vero che i cibi più buoni sono anche quelli più pericolosi per la salute, il cioccolato sembra essere la classica eccezione che conferma la regola (almeno in parte). Sembra infatti che il consumo regolare di cioccolato fondente, con percentuali di cacao che però superino il 70%, abbiano non pochi benefici sulla salute.

Per chi non lo sapesse ancora, il cioccolato fondente contiene delle sostanze chiamate flavonoidi, una categoria di antiossidanti che agendo a più livelli sul nostro organismo, migliorano o per lo meno preservano, il nostro stato di salute. Più è alta la percentuale di cacao, più è alta la concentrazione di flavonoidi contenuti, più fa bene il cioccolato!

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Ma quali sono nello specifico questi benefici? Il cioccolato fondente aiuta a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue, aiuta a regolare la pressione arteriosa e migliora la circolazione sanguigna grazie alle sue proprietà anticoagulanti. Contiene inoltre una piccola quantità di caffeina e teobromina (nota oltre che per ridurre la pressione sanguigna, anche per le sue attività lipolitiche). Dunque al cioccolato vengono attribuite proprietà eccitanti che sembrano stimolare (anche se di poco) il metabolismo.
Attenzione però: non correte a mangiare chili di cioccolato fondente perché fa dimagrire!
Ricordate che si tratta sempre di un alimento abbastanza calorico (per 100g di cioccolato, ben 500kcal), quindi ne basta una quantità di 30-40g al giorno.

Non dimentichiamo poi che il cioccolato è ricco di minerali importantissimi come magnesio e ferro. Recenti studi hanno, infatti, attribuito al cioccolato fondente anche un ruolo nel prevenire l’insorgenza del cancro al pancreas, grazie proprio al suo contenuto di magnesio. Tale minerale, inoltre, è particolarmente indicato anche nelle donne durante il periodo di menopausa o durante la fase premestruale per rilassare la parete addominale. Mentre per quanto concerne il ferro, mangiare un po’ di cioccolato può essere d’aiuto nei lievi casi di anemia.

Ancora, migliora l’umore! Chi è che sentendosi un po’ giù di morale, non abbia mai sentito il bisogno di coccolarsi con un bel pezzettino di cioccolato? Ebbene non è solo perché siamo golosi! Il cioccolato infatti, tra i tanti minerali e nutrienti, contiene anche il triptofano, amminoacido precursore della serotonina, definito proprio “l’ormone del buonumore”.

Purtroppo però non a tutti è concesso mangiarlo, essendo un alimento acido potrebbe non essere particolarmente indicato in caso di gastrite o di reflusso. Inoltre pare che possa peggiorare l’emicrania poiché contiene la tiramina, responsabile del disturbo. Contiene ossalati che possono dare problemi a chi soffre di calcoli renali, e nichel, quindi attenzione in più a chi è allergico a questo elemento!

 

Dott.ssa Carmen Pagano Biologa Nutrizionista

 

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